Gli analisti di Deutsche Bank hanno alzato il prezzo obiettivo sulla società telefonica, portandolo da 15,5 euro a 16,5 euro. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).
L’interrogativo si ripresenta puntuale ad ogni rilascio di dati macroeconomici negativi. Principalmente, la disoccupazione Usa continua a rimanere intorno al 9,5% e da ciò facilmente si evince che, difficilmente, i consumi potranno riprendersi; e non dimentichiamoci che questi rappresentano il 70% del Pil Usa. Gli indici Ism mostrano un certa volatilità, anche se ora rimangono ben al
La BCE ha confermato nuovamente la propria politica monetaria. Anche nella riunione di ieri il board dell’istituto centrale ha confermato i livelli dei tassi di interesse, con il saggio di riferimento che resta inchiodato all’1%. L’ultimo taglio deciso dalla Banca Centrale Europea resta quello del 7 maggio del 2009. In quell’occasione, la BCE aveva ridotto i tassi di interesse di 25 punti base.
Parlare di double dip è irritante, ma anche se a livello globale si dovesse verificare nel breve periodo una piccola ricaduta in recessione sarebbe "irrilevante". Ad affermarlo è Nut Welling, numero (...)
Tiene il settore dei servizi in Europa, stando agli ultimi dati sui PMI dei servizi, dopo il rallentamento subito dal PMI manifatturiero. Invece, la Cina conferma alti tassi di crescita, sui massimi (...)
Gli analisti di Intermonte hanno migliorato il giudizio sulla società e ora consigliano l’acquisto delle azioni, in seguito alla performance negativa registrata negli ultimi mesi. Il target price è di 10,5 euro.
L’Eurostat ha comunicato che nel mese di luglio le vendite al dettaglio nella zona Euro hanno registrato un incremento dello 0,1% su base mensile e dell’1,1% su base annuale. Il dato su base mensile è stato inferiore delle stime elaborate dagli analisti (+0,2%), mentre quello annuale è stato superiore (+0,6%).